FAQ (Frequently Asked Questions)

Come ‘misurare’ il risparmio energetico degli edifici
Metodi di ponderazione dei dati per consumi relativi al riscaldamento degli edifici.

 

Suggerimenti:

1)Scegliere un anno di riferimento e paragonare i consumi degli anni presi in esame a questo dato, confrontandoli con il numero degli studenti che ogni anno frequentano la scuola.

2)Fare la media dei consumi per studente degli ultimi 3/5 anni. Il valore mediano costituirà il valore di riferimento con il quale comparare i consumi degli anni successivi.

3)Se si hanno a disposizione dati sull’andamento del clima degli ultimi anni, può essere interessante rappresentare graficamente tale andamento (es. la curva del clima/temperatura invernale) e compararlo con la curva che rappresenta i consumi della scuola negli anni presi in considerazione per misurare il risparmio energetico. In pratica si tratta di verificare che eventuali picchi di consumo energetico coincidano con temperature più rigide per essere giustificati. Si consiglia di aggiungere anche una terza curva raffigurante il numero di studenti frequentanti la scuola.


Come posso misurare il risparmio energetico ottenuto dalla mia scuola se non ho accesso alle bollette?
Come posso comparare i dati e provare i risparmi a casa se non trovo le vecchie bollette?

 

Per provare i risparmi energetici ottenuti in seguito all’adozione di misure ‘salva energia’ in assenza di dati che si riferiscono ad inverni precedenti si può procedere, ad esempio, come segue:

Comparare due settimane con condizioni climatiche esterne simili (es. una settimana a gennaio/febbraio, prima degli interventi, ed una a marzo dopo gli interventi)

  • Misurare la temperatura esterna, all’ombra, alla stessa ora, vicino all’edificio oggetto dell’azione oppure fare riferimento ai dati climatici della località che si possono trovare in rete. Eseguire la comparazione prendendo come riferimento due settimane la cui temperatura media sia simile). Attenzione: le fasce orarie di funzionamento degli impianti di riscaldamento devono essere le stesse! (o al caso tenere in considerazione questo dato nella comparazione).
  • Rilevare i valori del contatore alla stessa ora, ogni giorno per una settimana.
  • Con i dati ottenuti impostare dei grafici

 

Si potrà, inoltre, osservare cosa succede di notte e nei fine settimana (per es. la scuola di notte o nei fine settimana quanto consuma?)

 

NB: I ragazzi potranno in questo modo sperimentare l’applicazione del metodo scientifico sperimentale sul campo: la definizione di un obiettivo, la ricerca di un metodo per superare le difficoltà di rilevazione dei dati, la definizione dei parametri sperimentali, la loro rilevazione sul campo, l’analisi dei risultati, sulla base dei parametri ambientali con le eventuali correzioni, mediante l’utilizzo di grafici.